14.10.05

Comunicato Stampa: Troppi dossi nel paese.

Il Consigliere Fabio Canali ha presentato al Sindaco un’interpellanza a nome della minoranza consiliare di “Sostieni Landriano”: a seguito delle numerose lamentele rivolte al nostro gruppo da parte della cittadinanza e persino dei volontari del servizio di soccorso del 118 con sede nel paese, è stata condotta un’indagine dalla quale risulta che a distanza di alcuni anni dall’installazione dei numerosi dossi di rallentamento, molti di questi manufatti presentano oggi evidenti segni di degrado, di cedimento e di mancanza di continuità degli elementi modulari di cui sono costituiti. Dopo un investimento costato oltre 11.000 euro alla cittadinanza, sembrerebbe che questa Amministrazione, ancora una volta, non abbia più pensato alla manutenzione o comunque non lo abbia fatto in modo adeguato, tanto che l’attuale stato di questi dossi è potenziale fonte di pericolo e sicuramente di disagio per il transito ciclo-veicolare.

La prima azione compiuta dalla minoranza è stata, però, quella di portare il problema a conoscenza dell’Ufficio di Polizia Locale, che si è dimostrato attento al problema procedendo ai dovuti accertamenti. Dopodichè, mediante un’interpellanza, il problema è stato sottoposto anche all’attenzione del Sindaco che ora dovrà riferire in proposito al Consiglio Comunale.
Lo spropositato numero di questi dispositivi, presenti in molte vie del paese e della frazione Pairana, sembrerebbe in contrasto con i dettami della normativa vigente. La legge invita il Comune ad un utilizzo attento ed entro precisi limiti dei dossi artificiali, considerando tutte le condizioni e gli effetti che tali strumenti di dissuasione della velocità comportano.
Molte lamentele dei cittadini fanno riferimento alle fastidiose e pericolose vibrazioni che il sormonto di tali strutture da parte dei veicoli genera negli edifici limitrofi.

Inoltre dalla nostra indagine è apparso evidente che l’Amministrazione ha adottato i dossi artificiali come unico mezzo di tutela degli utenti deboli della strada, senza cercare una strategia alternativa per rendere possibile la convivenza pedoni-autoveicoli, ad esempio adottando un adeguato piano del traffico e accorgimenti urbanistici opportunamente studiati, come del resto è avvenuto ed avviene nei comuni limitrofi.

L’attenzione dell’indagine della minoranza si è focalizzata soprattutto sui dossi costruiti in via Cerca, che si presentano in condizioni tanto precarie da creare notevoli disagi agli automezzi costretti a sormontarli, e di via Milano, per il cui posizionamento le motivazioni addotte dal Sindaco sembrano insufficienti. La direttiva ministeriale che regolamenta la materia cita testualmente: “un’attenzione particolare meritano i dossi di rallentamento della velocità; poiché è frequente un loro utilizzo indiscriminato, occorre che l’ordinanza che ne dispone l’impiego sia opportunamente motivata e che si tenga conto degli inconvenienti innanzi esposti per la loro localizzazione”.

Storicamente la viabilità di Landriano non è mai stata interessata da incidenti gravi dovuti alla pericolosità del tracciato viario, ad incroci di particolare rischiosità o a restringimenti improvvisi della sede stradale. Pertanto le motivazioni a sostegno dell’ordinanza del Sindaco che ha prescritto l’installazione di ben 11 rallentatori di velocità in 4 vie del paese sembrerebbero non essere sufficienti, come invece esplicitamente imposto dalla direttiva ministeriale, che prosegue: “i dossi prefabbricati […] collocati […] lungo le strade frequentate dai veicoli di soccorso, di polizia o di emergenza, o lungo linee di trasporto pubbliche , devono essere rimossi”: non si capisce dunque perché in Via Milano, che è una via di scorrimento importante per il traffico locale, percorsa quotidianamente dai mezzi di soccorso e dai mezzi di pubblico trasporto, esistano ancora alcuni di questi dissuasori di velocità.

Pertanto nell’interpellanza viene chiesto al Sindaco se esista un programma di manutenzione periodica di tutti i dossi di rallentamento, il cui stato attuale è di grave degrado. Se tale
programmazione esiste, quali siano le motivazioni per le quali non si proceda al ripristino dell’integrità dei manufatti e alla loro rimessa in sicurezza per il traffico ciclo-veicolare, ma soprattutto se, dopo quanto esposto e per quanto la legge impone, verranno rimossi i dossi su via Milano in quanto non sussistono le adeguate motivazioni volute dalla legge, sono fonte di disagio per il pubblico trasporto e hanno gravi conseguenze sulla celerità del servizio di Soccorso e di Emergenza.

Si propone poi al Sindaco di dare priorità al tema della sicurezza del pedone e della convivenza pedoni-automezzi, affrontandolo opportunamente con idonee strategie e pianificazioni, mettendo in atto tutte le più moderne ed efficaci conoscenze che la tecnica urbanistica propone.
Infine, rammenta la minoranza, il permanere in opera di queste strutture, in caso di incidenti riconducibili alla loro collocazione, può dar luogo a responsabilità in capo a chi ne ha disposto la collocazione o a chi non ne ha disposto la rimozione.

Per ultimo si è voluto far presente ai nostri Amministratori che, secondo la definizione di legge, queste strutture a dosso sulle pubbliche vie sono a tutti gli effetti classificabili come barriere architettoniche e dovrebbe essere sensibilità di questa Amministrazione garantire sempre la libera e agevole deambulazione di chiunque. Forse se fossero ripristinati i numerosi tratti stradali che presentano manti ammalorati, buche più o meno profonde, fondi sdrucciolevoli e ristagni di acque meteoriche si garantirebbe meglio l’obiettivo di una libera e sicura circolazione per automezzi e, soprattutto, pedoni.

Gruppo Consiliare al Comune di Landriano
Sostieni Landriano

30.9.05

Ancora sperperi in Piazza Rossa

Comunicato Stampa

A seguito della presentazione di una interpellanza sullo stato attuale in cui versa Piazza Guido Rossa a firma del consigliere Bambacigno del gruppo consiliare “Sostieni Landriano”, la minoranza ha condotto un monitoraggio della situazione, avendo l’ennesima riprova dell’errato e non condivisibile “modus operandi” dell’attuale amministrazione di Piazza Garibaldi.

Già nelle fasi dalla sua faticosa e lunga realizzazione era evidente il modo di operare della Giunta Comunale di Landriano: “Quella piazza dopo essere stata utilizzata, per molti mesi, come deposito di centinaia di metri cubi di terra dal Comune, è stata ridonata alla città, proprio nel periodo delle scorse elezioni amministrative. La realizzazione della nuova piazza urbana è stato un vero e proprio travaglio: nel bel mezzo della campagna elettorale, i lavori sono parsi procedere a ritmo spedito e serrato, impegnando i lavoratori anche di sabato e di domenica.

Dopo le elezioni però, il ritmo dei lavori è stato stranamente rallentato, tanto da indurre il consigliere Bambacigno a ripetute interpellanze sullo stato di avanzamento dei lavori. In realtà tali azioni sono servite poco, infatti, a circa due anni dall’inizio di quest’opera sono ancora troppi i difetti e le incongruenze”.

Dalla presa coscienza di questo, è stato condotto uno studio dalla minoranza sullo stato attuale della piazza, dal quale sono risultate delle carenze progettuali, realizzative e manutentive ingiustificabili e inaccettabili in una nuova realizzazione.

In particolare i percorsi presentano una assurda discontinuità, concludendosi persino nell’erba, ed una difficile percorribilità, per le pendenze elevate e lo sfondo sdrucciolevole di alcuni punti. Condizioni queste, che renderanno difficile il godimento di questo ampio spazio verde urbano a disabili o persone con ridotte capacità motorie, nonostante ciò che impongano tutte le prescrizioni di legge sulle barriere architettoniche in luoghi pubblici.

Anche la fontana, fulcro della progettazione, suscita alcune perplessità tra i consilieri di minoranza: innanzitutto perché è a raso col piano del viale ed è priva di protezioni, creando così un potenziale pericolo, e poi perché la vegetazione composta da piante macrofite, piantumate subito dopo la presentazione dell’interpellanza della minoranza, è già completamente morta a causa della mancanza di acqua. In sede di consiglio, inoltre, il Sindaco ha dichiarato che alcune di queste piante sono persino state rubate dai cittadini.

Inoltre l’assenza dell’impianto di illuminazione rende inutilizzabile questo spazio urbano dopo le ore del tramonto. “Il fatto di non aver previsto nella progettazione un servizio così elementare e basilare come l’illuminazione per uno spazio urbano importante ci lascia allibiti. Se poi consideriamo i percorsi difficoltosi, i fondi sdrucciolevoli e la fontana a raso, l’assenza di luce diventa davvero un elemento discriminante per il godimento di questi spazi nelle ore serali”.

Un’altra carenza progettuale riscontrata sino a poche settimane fa era sicuramente l’assenza di cestini, che favoriva il comportamento scorretto degli utenti di abbandonare i propri rifiuti nel verde. Questa deficienza progettuale è molto grave ed è sintomo di una scarsa sensibilità ambientale, purtroppo sempre più diffusa, solo da poco sanata dall’Amministrazione. “Speriamo che le foto raccolte nel nostro studio, aprano gli occhi dei nostri Amministratori, e li convincano sulla necessità di installare dei cestini lungo tutte le principali vie del paese, per porre fine all’increscioso abbandono di rifiuti ovunque”.

Infine lo studio della minoranza si conclude con la segnalazione dell’inefficienza dell’impianto di irrigazione che, a pochi mesi dalla messa in opera, presenta già alcuni ugelli che innaffiano la strada, anziché l’erba.

Insomma “lo studio evidenzia una piazza non all’altezza di rispondere efficacemente ai requisiti che uno spazio pubblico richiede, forse perché progettata e realizzata troppo frettolosamente, forse perché pensata più per la campagna elettorale che per la cittadinanza. Peccato, però, che i soldi impiegato fossero quelli dei contribuenti”.

21.9.05

Volantino Spazi per Cani




clicca sull'immagine per ingrandire

10.9.05

Volantino Contributo Affitto

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

clicca sull'immagine per ingrandire

19.4.05

La Provincia Pavese: articolo su manifesti Rifondazione

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

clicca sull'immagine per ingrandire

La Provincia Pavese: articolo su disinfestazione

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Clicca sull'immagine per ingrandire

18.4.05

Anche tu per la pace!

Fate l'amore non fate la guerra!

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

7.9.04

Riunione del Consiglio Comunale

Giovedì 9 settembre alle 20.30 è convocato d'urgenza il Consiglio Comunale di Landriano.

La cittadinanza è invitata a partecipare.